Pane all’anice

Il pane è un antidepressivo naturale. Farlo intendo, non solo mangiarlo. Bastano pochi ingredienti, un po’ di olio di gomito e un po’ di pazienza per aspettare i giusti tempi di lievitazione.

Io con il pane ci parlo. Ci facciamo lunghe chiacchierate mentre lo massaggio con energia di polsi e mani perché alla fine il pane è un alimento vivo, come vivi sono i suoi ingredienti principali, farina e lievito. Proprio perché vitale i tempi di lievitazione variano a seconda del tipo di farina utilizzata, della forza del lievito, delle condizioni climatiche del luogo di lievitazione. Per cui non abbiate fretta e non siate troppo fiscali con i tempi…

Non sono ancora pronta a diventare madre di un lievito per cui utilizzo quello secco e quando disponibile quello fresco.

La versione con i semi di anice, che vi propongo di seguito, è perfetta per accompagnare zuppe o vellutate invernali come quella di zucca, castagne o funghi porcini.

Ingredienti per 7/8 panini

  • 500 gr. di farina 00 (rimando a tempi migliori le infinite dissertazioni sulle diverse tipologie di farina)
  • 25 gr. di lievito di birra o 7 gr. di lievito secco
  • 2 cucchiai di zucchero + 1 cucchiaino di zucchero
  • 1/2 bicchiere + 200 ml (circa) di acqua tiepida
  • 2 cucchiai di latte
  • 1 cucchiaio abbondante d’olio
  • 3 cucchiai di semi di anice

Pane ai semi di finocchio

Procedimento:

In una terrina capace preparare una fontana con la farina; spezzettare il lievito in mezzo bicchiere d’acqua tiepida e se  utilizzate quello secco, come ho fatto io, aggiungete un cucchiaino di zucchero per attivarlo. Versate la miscela al centro della fontana, aggiungete lo zucchero, il latte, l’olio, i semi di anice e iniziate a impastare, prima aiutandovi con una forchetta e poi con le mani.

La lavorazione del pane richiede almeno 15 minuti di lavoro di mani e polsi; l’impasto finale dovrà risultare liscio, morbido ma non colloso.

Infarinate una terrina pulita e lasciate lievitare il panetto, ben coperto da un canovaccio, in un luogo tiepido/caldo e lontano da correnti, per almeno un’ora. Come dicevo i tempi di lievitazione sono variabili per cui aspettate comunque fino al raddoppiamento del volume.

Finita la lievitazione, rimpastate velocemente, dividete in 7/8 panetti e formate i panini; deponete le piccole pagnotte su una placca ricoperta di carta forno e fate riposare per altri 30 minuti, facendo sempre attenzione agli sbalzi di temperatura e correnti.

Infine fate cuocere nel forno preriscaldato per 30 minuti a 200°; i panini dovranno essere dorati e croccanti. Sarà l’odore in giro per casa a suggerirvi il giusto grado di cottura.

Pane ai semi di finocchio_dettaglio

ps. all’impasto base invece dell’anice si possono aggiungere olive, aromi vari, frutta secca a piacere

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