Sabato pizza

Influenza e fine settimana. Un bel binomio del kaiser. Ma in cucina trovo sempre quello che mi serve, più o meno, per svoltare il sabato sera: pizza e film (quest’ultimo non in cucina ovviamente ma in streaming).

Per la pizza non ho una vera e propria ricetta, faccio a occhio come ho imparato a fare da mia nonna, mia mamma, mia zia. Il segreto rimane sempre lo stesso, la pazienza di aspettare.

Per il resto acqua, farina, lievito, sale olio e per condire quello che c’è.

Io non avevo la mozzarella per cui ho optato per una pizza alla parmigiana con passata di pomodoro, melanzane e parmigiano grattugiato. Con questa pizza, alta, morbida e croccante allo stesso tempo, sono riuscita a corrompere anche la mia carboidrato-morigerata coinquilina.

Godetevi la pizza davanti a un film, con un paio di birrette, del sidro di mele o un bel vino rosso!

sabato pizza in teglia

Ingredienti per 3 persone:

  • 500 gr. di farina (io avevo la 00 e la 0: le ho mischiate in parti uguali per non fare torto a nessuno)
  • 7 gr. di lievito secco (o un cubetto di lievito fresco)
  • 2 cucchiaini di sale
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 1 bicchiere di latte tiepido
  • 1/2 bicchiere + circa 150 ml di acqua tiepida (dipende dall’assorbimento della farina)
  • 2 cucchiai d’olio

 

Condimento

  • 1 melanzana
  • 2 spicchi d’aglio
  • formaggio grattugiato q.b.
  • 1 zucchina tagliata sottilissima
  • 1/2 scamorza appassita
  • besciamella q.b. (facoltativa)
  • olio q.b.
  • sale q.b.

 

Procedimento:

Miscelate le due farine e il sale; formate una fontana al centro di una terrina, aggiungete, il lievito precedentemente sciolto nel latte con lo zucchero, l’olio e iniziate a impastare. Aggiungete l’acqua un po’ per volta: il composto deve essere morbidissimo ma non appiccicoso.

Oliate una terrina, mettete l’impasto, coprite con la pellicola e lasciate riposare in un luogo caldo o comunque lontano da correnti; io l’ho messo nel forno preriscaldato a 50° per un paio d’ore. L’impasto sarà pronto quando avrà raddoppiato o triplicato il volume.

Trascorso il tempo della lievitazione, sgonfiate l’impasto con le mani oliate: è l’unico modo per gestire il blob impazzito/impasto. Dividete il composto con le mani e lavoratelo con i polpastrelli sulle teglie foderate di carta da forno e leggermente oliate. Stendete in maniera uniforme e lasciate riposare per almeno mezz’ora prima di condire. La quantità di composto dipende ovviamente dalla grandezza della teglia e dal vostro gusto personale (a me piace alta, con la base croccante e la parte superiore più morbida). Solo la pratica potrà aiutarvi nell’incontro con l’impasto perfetto (ho scritto davvero questa cosa?!).

Potete condire con tutto quello che vi passa per la testa (o con quello che passa il convento).

Io ho fatto la “pizza-parmigiana”. Saltate in padella per qualche minuto, la melanzana tagliata a rondelle, aggiungendo un filo d’olio, due spicchi d’aglio e una presa di sale. Adagiate le rondelle, sulla pizza dopo averla cosparsa di passata leggermente salata; spolverizzate con il formaggio grattugiato a fine cottura e se preferite aggiungete anche la besciamella qualche minuto prima di sfornare.

Per una classica pizza con le zucchine, invece, tagliate la zucchina a julienne sottilissima, salate leggermente, aggiungete dei cubetti di scamorza appassita, parmigiano a piacere, un filo d’olio.

Infornate per circa 30 minuti in forno preriscaldato a 200°. La cottura dipende dall’altezza dell’impasto, dal gusto e ovviamente dalle prestazioni del forno.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...