Geosinonimi fritti di carnevale

Mi rendo conto solo ora che la settimana di Carnevale è quasi finita e non ho ancora postato la ricetta delle chiacchiere (o frappe, cenci, bugie, fiocchetti: scegliete voi quale geosinonimo preferite);  la tradizione le fa risalire alle frictilia dell’antica Roma, dolci fritti nel grasso  preparati durante il periodo dei Saturnalia.

Tutti hanno una ricetta. Tutti hanno la ricetta migliore. La mia famiglia aveva una ricetta sparita con l’alzheimer di mia nonna che faceva tutto “a occhio”. Nebbia di memorie, addio ricetta. Non trovo più quella della mamma delle mie coinquiline, la preziosa Maria Rosaria (conto che me la rimandi), per cui ho mixato insieme i ricordi e la ricetta base di Sonia Peronaci.

Alla fine dei tre vassoi è rimasta solo la carta assorbente unta. E va bene così.

Sono facili e veloci se avete la macchinetta per la pasta, altrimenti ci vorrà un po’ di tempo in più per stendere la sfoglia a velo con il mattarello.

Per esperienza non sono mai troppe.

chiacchiere

Ingredienti per 3 vassoi (circa un centinaio)

  • 50 gr. di burro
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina (o essenza di vaniglia)
  • 70 gr di zucchero
  • 3 uova + 1 tuorlo
  • buccia di 1 limone grattugiato + 25 ml circa di succo
  • 500 gr. di farina per dolci
  • zucchero a velo
  • olio di semi di arachidi per la frittura

Procedimento:

Formate una fontana con la farina e il lievito su un piano di lavoro; al centro aggiungete le uova, lo zucchero, il burro ammorbidito, il limone e un pizzico di sale; lavorateli aiutandovi con una forchetta. Inglobate man mano la farina e impastate. L’impasto dovrà risultare morbido, liscio e non colloso. Lasciate riposare per almeno mezz’ora.

Trascorsa la mezz’ora, stendete a velo la pasta, aiutandovi con una macchina per la pasta oppure con pazienza e mattarello. Tagliate a strisce irregolari con una rotella.

In una padella  ampia e dai fondi alti fate riscaldare l’olio di semi; friggete le chiacchere fino a doratura (pochi secondi). Lasciatele scolare e raffreddare sulla carta assorbente.

Servite spolverizzando con lo zucchero a velo.

chiacchiere_dettaglio

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