Il panino che disseta o del salame di Montaigne

“Il salame fa bere. Bere disseta. Il salame disseta”. Oggi invito a pranzo il mio amico e filosofo Montaigne che sono convinta apprezzerà la provocazione: un panino mangia e bevi. Del resto i filosofi non sono tutti uguali, non lo sono i salami e nemmeno i panini. Non è così assurdo che il salame disseti, almeno nella mia cucina. Un’idea che farà saltare dalle sedie anche i cartesiani, le loro parrucche e  le loro logiche serrate.

Un panino adatto agli spuntini filosofici tutta sostanza.
Salame Negronetto e gelatina di vino (il trucco che disseta); in abbinamento ai profumi del pane di semola di grano duro, al sapido pecorino della Garfagnana  e alla freschezza discreta della misticanza.

Gli ingredienti seguono una precisa grammatica del gusto e si lasciano tentare dal citazionismo, in un percorso che invita al morso e a fare un giro in biblioteca per scoprire gli indizi disseminati nella ricetta. Il salame è l’ingrediente essenziale, ontologico ma come mai il pecorino della Garfagnana? E il vino Falerno? Ai posteri l’ardua sentenza.”

 

Ingredienti e preparazione della gelatina di vino (circa 160 gr.)

  •  1 bicchiere di vino rosso Falerno del Massico D.O.C.
  • 3 cucchiai rasi di zucchero
  • 1 foglio di gelatina
  • 1 barattolo sterilizzato (se volete conservarla più a lungo)

In un pentolino dal fondo alto versate il vino e lo zucchero, fate bollire per circa 5 minuti, aggiungete la gelatina, precedentemente ammorbidita in acqua tiepida e continuate a mescolare ancora qualche minuto.

Prendete una piccola parte del liquido e fatela raffreddare in una ciotolina, per poterla consumare non appena si sarà solidificata (ci vorranno almeno 3 ore).

Il resto versatelo in un vasetto sterilizzato, chiudete ermeticamente con l’apposito coperchio e fatelo raffreddare capovolto. Una volta raffreddato avrete la vostra gelatina di vino a lunga conservazione, già pronta da utilizzare per le vostre preparazioni.

 

Ingredienti per il panino che disseta di Montaigne

  •  2 fette di pane di semola di grano duro
  • 80 gr. di negronetto
  • 30 gr. di pecorino della Garfagnana
  • una manciata di insalata mista, al taglio
  • 2 cucchiaini di gelatina di vino Falerno del Massico D.O.C. rosso (altrimenti che simposio è?)

 

Procedimento:

 Prendete due fette di pane di semola di grano duro, adagiatevi una parte dell’insalata mista, il salame Negronetto tagliato a fette non troppo sottili, il pecorino, due cucchiaini di gelatina di vino Falerno e coprite con il resto dell’insalata.

 

Non avrete bisogno di nient’altro. Godetevi il vostro panino che disseta.
 

Il panino che disseta – Negronetto

Il panino che disseta – Negronetto

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...