Crespelle con crema di fave…Auguri lavoratori!

Il fascismo festeggiava il lavoro, oggi festeggiamo i lavoratori. Non è banale.

Nella giornata del primo maggio si ricordano le lotte operaie per i diritti dei lavoratori, primo fra tutti quello all’orario limitato e prestabilito: 8 ore al giorno. In Italia la legge è del 1923, negli Stati Uniti era già in vigore dal 1867, in Illinois. 

Può non essere banale ricordare anche che il lavoro è un diritto sancito dalla nostra immensa Costituzione.

E allora auguri a tutti i lavoratori che pur di tenersi stretto il proprio lavoro sono i primi a calpestare i loro diritti, alle lavoratrici che fanno i salti mortali, perché essere lavoratrice e donna è ancora una lunga corsa a ostacoli, auguri a chi il lavoro lo cerca disperatamente, a chi è andato a cercarlo dall’altra parte del mondo, a chi resta e non molla, a chi ha perso la speranza di trovarlo.

Come di dice in questi casi c’è ancora tanto da fare. Auguri.

Per il pranzo di oggi vi lascio la mia ricette delle crespelle farcite con la stracciatella e crema di fave – ingrediente tipico dei pic nic del 1 maggio – con la quale ho partecipato all’iniziativa de Il Cucchiaio d’Argento Collio Vitae.

In abbinamento un signor vino bianco Collio di Edi Keber. Ne approfitto per ringraziare Loredana, la mia compagna di avventure enogastronomiche: senza di lei l’abbinamento sarebbe miseramente fallito.

 

Ingredienti:

  • 1 uovo grande
  • 100 ml di latte
  • 30 g di farina
  • 150 g di stracciatella freschissima
  • 60 g di mascarpone
  • 80 g di guanciale
  • 1 cipollotto fresco
  • 300 g di fave sbucciate
  • brodo vegetale (1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano per 1 litro d’acqua)
  • 1 presa di origano secco
  • sale qb
  • olio extravergine d’oliva
  • pepe

crespelle_vino collio

Procedimento:

  1. Estraete le fave dal baccello, con un po’ di pazienza e un coltellino privatele della buccia.
  2.  In una padella antiaderente versate un filo d’olio, aggiungete un cipollotto tagliato finemente, le fave e fate saltare per qualche minuto.fave
  3. Finite la cottura aggiungendo di tanto in tanto del brodo vegetale (precedentemente preparato con una carota, una cipolla e una costa di sedano). A fine cottura riducete a purea le fave; se il fondo è troppo asciutto aggiungete altro brodo: la purea finale deve risultare liscia e cremosa.
  4.  Preparate la farcia delle crespelle mescolando in una terrina il mascarpone e la stracciatella; aggiustate con una macinata di pepe e una presa di origano secco.
  5. In una padella antiaderente molto calda “croccantizzate” il guanciale tagliato a dadini piccolissimi; una volta divenuto dorato, toglietelo dalla padella e adagiatelo su della carta assorbente, affinché preservi la croccantezza.
  6.  Per ultime preparate le crespelle. Sbattete le uova con una frusta a mano, aggiungete il latte, la farina setacciata e un pizzico di sale. Ungete e fate scaldare una padella antiaderente (10/13cm di diametro), versate un piccolo mestolo di composto e fate cuocere la crespella per circa 2 minuti per lato. Procedete fino ad esaurimento del composto.
  7.  Riempite le crespelle ancora calde (o tenute in caldo) con la farcia, impiattate su un letto di crema di fave e qualche goccia di stracciatella; finite il piatto con il crumble di guanciale. crespelle_fave_collio

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